Tutti insieme per il globo: il 15 settembre il "Let’s Do It!"

E' partita proprio dall'Estonia quella che è ora un'iniziativa che coinvolge ben 20 milioni di volontari e che promette di ampliarsi ancora: per l'edizione 2018, il 15 settembre, l'obiettivo è di coinvolgere in un'azione di pulizia globale circa 350 milioni di persone, il 5% della popolazione mondiale, nei circa 150 Paesi aderenti al World Cleanup Day, la giornata mondiale dedicata, appunto, alla pulizia della Terra.

Tutto è cominciato da un piccolo gruppo affiatato di cittadini, che nel 2007 si è riunito per unire le forze. L'idea non era semplicemente quella di ripulire dai rifiuti i boschi locali o di demolire le discariche illegali, bensì di puntare a qualcosa di ben piu' ambizioso: cambiare il modo di pensare e di agire delle persone: far capire che le soluzioni esistono e sono sempre disponibili, basta metterci volontà e spirito di iniziativa. Fu quello il giorno straordinario in cui nacque l'idea di pulire un intero Stato in un giorno solo.

Let's Do It! Croatia

Gli estoni hanno una parola particolare per descrivere un lavoro che richiede di faticare tutti insieme, in gruppo: talgud. I talgud vengono organizzati quando un amico ha bisogno di raccogliere le patate nella casa di campagna, deve fare il trasloco oppure semplicemente, tra colleghi, elaborare un idea nuova: mõttetalgud. Spesso i talgud si concludono con un pranzo o cena generosa offerto dall'amico che l'ha organizzato, tutti stanchi e felici per aver agito unanimamente per uno scopo. E spesso anche con una sauna alla fine della giornata.

Ancora nel 2007 centinaia di volontari e organizzazioni, con l'aiuto dei primi smartphone, si misero a mappare le discariche illegali dappertutto in Estonia. Nacque anche lo slogan del movimento "Teeme ära!" Let's do it!", slogan che è rimasto nella versione internazionale che si è sviluppata successivamente.

Let's do it! France

La prima operazione in Estonia si tenne il 3 maggio nel 2008, quando si riunirono oltre 50 000 persone (il 4% della popolazione) che riuscirono a raccogliere 10 000 tonnellate di rifiuti dalle strade, dalle città e dalle foreste. Se la giornata fosse stata organizzata su iniziativa statale il suo costo sarebbe stato di 22,5 milioni di euro e sarebbe durata almeno 3 anni. Il costo effettivo della giornata fu invece di soli 500 000 euro e l'azione duro' in totale di 5 ore.

Dal 2010 "Let's do it! Estonia" organizza ogni anno il talgupäev (la giornata di talgud). Lo scopo della giornata è di promuovere il senso di intraprendenza, l'atteggiamento attivo per migliorare il proprio ambiente di vita e stimolare le comunita' locali. Nel 2017 piu' di 52 000 persone hanno aderito alla talgupäev con oltre 2000 azioni. Da allora la sensibilità ambientale sul problema dei piccoli rifiuti buttati in giro è nettamente aumentata, tanto che, secondo l'RMK (Centro per la Gestione delle Foreste) il fenomeno è diminuito negli ultimi anni del 75%.

Oggi il movimento è diventato globale e unisce piu' di 20 milioni di volontari. I primi ad aderire furono Lituania, Lettonia, Slovenia, Portogallo e Serbia. Nacque così l'idea di pulire tutto il mondo, tutto il pianeta. Da quel momento in poi moltissime organizzazioni, prima in Europa e poi in tutto il mondo, hanno aderito a questa rete, che oggi conta piu' di 130 paesi. "Let's do it World" è ora anche il membro dell'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente).

Let's do it! Hong Kong

In Italia il coordinatore del movimento è Vincenzo Capasso. Dal 2013, insieme a tutte le realtà che aderiscono al movimento, Let's do it Italy organizza iniziative per coinvolgere cittadini ed istituzioni sul problema dei rifiuti e dell'inquinamento e per cercare insieme soluzioni per migliorare l'impatto che l'uomo ha sull'ambiente. La campagna piu' conosciuta è "Let's Do It! Mediterranean", l'appuntamento che coinvolge tutti i Paesi bagnati dal mar Mediterraneo. «Il punto più importante - dice Capasso - è attirare l'interesse da parte dei cittadini verso le tematiche ambientali e, nello specifico, sulla salvaguardia del mare».

Let's do it! Mediterranean

Per il 15 settembre l'obiettivo è di unire 150 stati e 350 milioni di persone (5% della popolazione planetaria) per una giornata intera. Il modello usato 10 anni fa in Estonia - pulire in una sola giornata - puo' funzionare solo se collabora contemporaneamente un numero elevato di persone. La giornata comincia alle 10 del mattino in Nuova Zelanda e via via coinvolgerà tutti i fusi orari, per finire alle Hawaii 36 ore dopo. Sara' la più grande azione civica che il mondo abbia mai visto. Ogni stato finanzia ed è responsabile della propria parte del progetto.

Partecipa anche tu, compila il modulo d'iscrizione

https://letsdoititaly.org/progetti/world-cleanup-day-2018/scheda-di-registrazione-world-cleanup


Foto: Let's Do It! World