Scuola domenicale per bimbi bilingui

L'ultima giornata della scuola Estone a Bologna e a Milano dell'anno scolastico 2017/18 si è conclusa con un picnic e una giornata dello sport nel Parco Nord San Giuliano Milanese. Tra i giochi piu' peculiari: il lancio dello stivale, saapavise, e il tiro alla fune, köievedu, ed anche il nascondino uka-uka, mina prii!

La scuola nasce nel 2012 con un'iniziativa di due mamme estoni e bolognesi di adozione, Maiu Kull, musicista, e Katrin Veiksaar, insegnante di lettere. L'anno dopo, nel 2013, una dopo l'altra, vengono messe in atto una serie di iniziative per lanciare il progetto. Viene aperta un'altra sede a Milano. Nasce il logo, disegnato dalla giovane illustratrice Gerda Märtens. Viene tenuto un incontro a Ortona, in Abruzzo per tutte le famiglie estoni.


Contemporaneamente nasce una piccola biblioteca, oggi di una settantina di volumi, un omaggio dal Ministero di Istruzione e da varie scrittori amici, affezionati alla Scuola bolognese. La biblioteca è abbonata a due riviste, in Italia ovviamente rarissime: "Täheke" per i bambini di scuola elementare e "Mesimumm" per i bambini della scuola materna. La biblioteca ha un suo ex libris, rappresentato come studioso con la barba e le due torri sullo sfondo, sempre creazione di Gerda Märtens, nato da un delizioso concorso per trovare un' immagine per la biblioteca.

Negli ultimi anni, una delle insegnanti di musica piu' prestigiose è stata la giovane cantante lirica Ille Saar, milanese di adozione. Oggi, alla piccola squadra delle insegnanti, si è aggiunta anche una mamma riminese, Riina Sepp, che presenta ai bambini le arti tradizionali.

Quella di Bologna e Milano fa parte della rete di scuole estoni all'estero, presenti un po' in tutto il mondo, ed è finanziata dal Ministero dell'Istruzione estone. La piu' vicina è quella di Monaco di Baviera, ma c'è una a Parigi, una a Berlino, una a Londra, una a New York e Stoccolma per non parlare delle citta' piu' piccole, in totale una cinquantina di scuole. Il Ministero dell'Istruzione organizza due volte all'anno un incontro informativo e didattico per i suoi docenti.

Per quanto riguarda l'attivita' delle due sedi della scuola, i ragazzi si incontrano una decina di volte all'anno, di domenica. I bambini, tra i 3 e i 12 anni, studiano lingua e cultura estone, musica (balli, giochi e canti), hanno anche un laboratorio artistico e da quest'anno, per il gruppo dei grandi, persino scienze. Esistono dei percorsi online, creati dal Ministero di Istruzione, dove i ragazzi piu' grandi possano svolgere gli esercizi di grammatica autonomamente.

Gli appuntamenti piu' sentiti sono, d'inverno, la festa di Natale, jõulupidu, a marzo, l'incontro con gli illustratori durante la Fiera del Libro per ragazzi e, a fine anno scolastico, appunto, la giornata dello sport ovvero spordipäev. Durante l'anno vengono creati vari laboratori, cominciando dalle arti tradizionali e finendo con gli incontri con gli esponenti della cultura estone.







Foto: Massimo Cacciatori, Helena Reinhold, Katrin Veiksaar 

     Nella foto gli illustratori Elina e Joonas Sildre

     Nella foto la scrittrice Aino Pervik

     Gerda Märtens