Moda etnica, un successo

I​l primo​ cent​e​nario della Repubblica Estone​ è ​stato celebrato​ ​al Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" ​nella giornata conclusiva della mostra "La moda etnica estone dal passato al futuro". La mostra, ospitata nel Museo, fondato nel secolo scorso dall'artigiano tappezziere Vittorio Zironi, nella neoclassica Villa Spada, aveva anche il senso di un omaggio a tutte le donne estoni che operano nell'ambito della creazione etnica, rifacendosi al senso estetico dei loro antenati.

La prima edizione della mostra è stata organizzata nel 2009 in Estonia, per poi replicarsi in diversi paesi, da Helsinki a San Pietroburgo, da Kiel a Lisbona, da Shanghai a Hangzhou. A Bologna ha festeggiato la sua 30° edizione. Sia "AD" italiana che l'ANSA nella sua sezione Moda ha dedicato alla mostra una pagina intera.

Il curatore del Museo bolognese Giancarlo Benevolo ha confermato che la mostra è stata un grande successo. Durante i due mesi e mezzo di apertura ci sono stati circa 1400 visitatori, numero che, per un Museo recentemente aperto al pubblico, ha dato molta soddisfazione. "In certi giorni eravamo in 150 persone", ha aggiunto Benevolo. Secondo il curatore, al Museo ha fatto soprattutto piacere vedere uno stile diverso di vestire la donna e la grande qualità nel lavoro artigianale. 

Tra qualche mese uscirà in Estonia il libro che conterrà sia le foto​ dei vestiti esposti ​nelle numerose mostre ​degli ultimi anni, sia ​le storie personali degli stilisti e dei​ creatori dei tappeti antichi, immortalati ​nelle fotografie che hanno accompagnato la mostra sin dalla prima edizione.

La mostra è stata curata dalla stilista estone Anu Hint, presidente dell'Unione degli Stilisti Estoni, e coordinata da Katrin Veiksaar e dal curatore del Museo Giancarlo Benevolo.