“Tegelikult” vince a Venezia il premio per il miglior cortometraggio noir

Ha vinto il premio per il miglior noir al festival al Retro Avant Garde Film Festival di Venezia, il cortometraggio "Tegelikult" ("Davvero") del regista estone Mart Sander. Il film - il secondo realizzato da Sander - ha debuttato a Haapsalu, bellissima cittadina balneare dell'Estonia dell'ovest, all'interno del HÕFF, il festival del cinema noir e fantasy la primavera scorsa, per poi iniziare il giro dei concorsi internazionali. Prima di Venezia, il film ha ottenuto il premio "Award of Excellence" al Global Shorts di Los Angeles. Inoltre è stato scelto per la semifinale dell'European Cinematography Awards che si svolgera' nella primavera 2019.

Nelle foto: Jekaterina Novosjolova, Toomas Kolk e Mart Sander

Foto: Rauno Vahtre  

"Tegelikult" si basa sull'omonimo radiodramma dello stesso Sander, e vede come protagonisti una misteriosa femme fatale (Jekaterina Novosjolova) e un receptionist d'hotel (Toomas Kolk). Una piccola parte viene recitata anche da Sander. La storia si svolge in una notte tempestosa, durante la quale in un hotel isolato si incontrano tre persone il cui passato e futuro si rivelano essere intrecciati. Nell'atmosfera degli anni '30, con un bellissimo dialogo, si sviluppa il gioco di seduzione tra lui e lei. L'atmosfera è molto sobria e misurata, sia nella scelta musicale che nelle acconciature, abbigliamento, arredi e modo di parlare. La critica estone ha apprezzato lo stile di puro noir e ha definito il film "intrigante", con una bellissima atmosfera, per certi versi paragonabile a "Psyco" di Alfred Hitchcock.

Mart Sander, classe 1967, è un artista poliedrico. Lavora prevalentemente per la televisione, il cinema e il teatro, ma è anche un cantante, un compositore, un pittore e uno scrittore. Esordisce come attore di varietà negli anni 80 quando si fa conoscere come uno dei frontman del gruppo musicale Modern Fox, dedicato alla musica degli anni 30 e 40. Nei primi anni duemila, Mart Sander fonda a Tallinn il Music Hall Bel-Etage e poi una big band, The Swing Swindlers, composta in buona parte di giovani artisti dell'Opera Nazionale "Estonia". Con la big band realizza l'album "Bella Italia", con le melodie italiane degli anni 30.

Successivamente, in veste di direttore artistico dell'opera nazionale dell'Estonia ha portato sul palcoscenico "Silva" (2010) e "Ballo al Savoy" (2014). Recentemente, appassionatosi sempre di piu' al mondo della cinematografia, ha collaborato con la televisione per una serie di genere storico ambientata alla fine degli anni 30, di cui sta attualmente scrivendo la seconda stagione, e - last but not least - sta facendo il dottorato in regia alla "Baltic Film, Media, Arts and Communication School" di Tallinn.

Nella foto: Mart Sander

Foto: Rauno Vahtre

Mart Sander è famoso in Estonia per l'ampia visione e la grandezza dei suoi progetti. Per fare un esempio, l'anno scorso ha festeggiato il suo 50° compleanno con un gala di musiche operistiche di Puccini al Kadriorg, il bellissimo parco barocco di Tallinn, dove lui stesso ha impersonato il suo amatissimo Puccini.