Ille Saar, soprano


Si sta perfezionando in canto al Conservatorio di Milano, con le maestre Daniela Uccello e Cristina Rubin, il soprano estone Ille Saar, in Italia dal 2015 grazie a una borsa di studio italiana, vinta nel 2015, e sta anche lavorando intensamente sul repertorio verdiano, verista e pucciniano con il soprano Francesca Patanè. Ma l'esperienza italiana era iniziata ancora prima, nel 2011, con un periodo di studi all'Università e al Conservatorio di Pescara nell'ambito del programma Erasmus.

La musica per Ille Saar è una realtà che l'ha circondata fin dalla nascita: proviene infatti da una famiglia di musicisti e si è appassionata alla musica lirica e al canto sin da bambina. Inizia come corista sotto la guida del famoso direttore estone Paavo Järvi e canta nel coro di voci bianche "Ellerhein", vincendo il Grammy Award 2004 (sezione classica) e partecipando a un tour mondiale in Canada, Giappone, Turchia, Grecia, Germania, Russia.

Nel 2015 completa gli studi triennali in canto lirico presso l'Accademia della Musica e del Teatro dell'Estonia con la professoressa Nadia Kurem, dopo aver nel frattempo ottenuto anche una laurea in Lettere Romanze all'Università di Tallinn nel 2011.

Vincitrice della borsa di studio del Consiglio dei Ministri dei Paesi Nordici (2015), partecipa al progetto audition training "Nordopera". Il repertorio musicale italiano occupa una parte molto significativa: al Teatro Nazionale Estonia ha partecipato a "Il matrimonio segreto" di Domenico Cimarosa in collaborazione con il regista Giorgio Bongiovanni (2013).

I suoi ruoli spaziano da opere di Verdi a Puccini, da Mascagni a Donizetti. Lo scorso anno ha partecipato al Masterclass di "Parma Operart", per il debutto nel ruolo di Santuzza, collaborando con la regista Eddy Lovaglio, il direttore Lorenzo Bizzarri e il maestro collaboratore Roberto Barrali.