Design solido, sostenibile e DIY, Veiko Liis partecipa alla Capsula di Bologna

Veiko Liis è un designer giovane e brillante, formatosi in Estonia e in Francia, alla Ecole de design di Nantes. A renderlo un designer conosciuto sono stati gli oggetti che ha disegnato e realizzato, tra cui i più diffusi sono ad esempio la brocca pieghevole per latte e il disco orario digitale per il parcheggio. All'estero Veiko Liis è piu' conosciuto per la sua linea dei mobili a marchio Jovvut.

Liis presenterà dal 31 agosto al 2 settembre proprio la linea Jovvut a Bologna, al mercato dei designer Capsula alle Serre. Si tratta delle vecchie serre storiche del parco dei Giardini Margherita, il più grande e centrale della città, che apre le porte ai giovani creativi per presentare le loro idee e realizzazioni un paio di volte all'anno.

La parola "Jovvut" significa dare "forza e vitalità", dare potere nel dialetto seto, una piccola comunità etnica dell'Estonia meridionale. Ed è questo il senso stesso del design di questa linea: i mobili Jovvut sono semplici, sostenibili, resistenti, solidi e duraturi, e combinano lo stile hipster e quello scandinavo con elementi della DIY, Do it Yourself.

Per Liis l'elemento fai da te è importante. I suoi mobili intendono suggerire al cliente di usare la fantasia, metterci un po' del proprio - colorali, ritoccarli - e farli diventare come si vuole. Altrettanto importante è il materiale, la betulla e il compensato di betulla proveniente dall'Estonia. "Sono per l'ecologia e la sostenibilità. La betulla è un materiale robusto e forte, dura per l'eternità, e i piccoli graffi e le macchie di vino lo rendono ancora più affascinante" dice Liis. E lo slogan del brand dice lo stesso: "Wild thing", "La cosa selvaggia".

La linea Jovvut è stata presentata per la prima volta a Berlino, la città dove insegna design al BAU International. E' stata proprio Berlino a ispirare il giovane designer, sia per la sua sostenibilità che per la tendenza di "tornare alle radici". "Mi ha ispirato la cultura delle caffetterie berlinesi," dice Liis, "I loro oggetti sono resistenti, semplici, si vedono tutte le viti e il legno compensato non e' stato perfezionato. Col tempo che passa questo materiale continua a vivere, a scolorirsi elegantemente, a ingiallirsi".

Se inizialmente i mobili della linea Jovvut erano tre: una sedia, un letto e un tavolo, ora si è aggiunta un attaccapanni e l'idea di ampliare la gamma è molto sentita. Oltre i mobili, Liis disegna soprattutto strumenti elettronici e imballaggi. E sicuramente non disdegna le collaborazioni con gli altri e fuori dal Jovvut. Tra altre cose ha in progettazione la mensola "Lift" con il produttore estone Radis.

Come docente di realizzazione di prodotti Liis indica un paio di prospettive possibili per il design. Una è quella delle soluzioni smart, la direzione tecnologica. L'altra è quella user-friendly, dove tutto ciò che ci circonda - l'ambiente e l'elettronica, sia facile da usare e soprattutto silenzioso.