Chef estoni verso la finale europea del Bocuse d’Or a Torino

I quattro chef che rappresentaranno l'Estonia al concorso internazionale "Bocuse d'Or" hanno cominciato a prepararsi... in palestra. Le  prove di qualificazione europea del Bocuse d'Or, in programma a Torino dal 11 al 12 giugno, sono infatti molto faticose anche sul piano fisico, visto che gli chef dovranno restare davanti ai fornelli per 5 ore e 35 minuti. L'allenamento, guidato dal trainer Janek Uus, è  iniziato a Tallinn e durerà quattro mesi. 

La competizione gastronomica, ideata dal celebre chef Paul Bocuse nel 1987, è diventata uno dei più importanti concorsi di cucina internazionale. Dopo la qualificazione europea, il concorso vero e proprio si tiene a Lione, patria di Bocuse, ogni due anni e vede la partecipazione di chef provenienti da tutto il mondo. Nelle competizioni degli anni scorsi, ​la squadra che ha maggiormente brillato è stata quella della Francia, con 7 ori, seguita dalla Norvegia con 5 ori e da Lussemburgo, Svezia e Stati Uniti, con un oro a testa.

L'Estonia partecipa al concorso per la sesta volta. La squadra per il 2018 è composta da Pavel Gurjanov, chef dei ristoranti DOM e Bordoo, che nel 2017 ha vinto la finale in Estonia, e dai suoi aiutanti Dmitri Haljukov, Emmanuel Wille e Martin Kasperovitš.

Il presidente storico del Bocuse d'Or Estonia, il settantenne Dimitri Demjanov, per un decennio anche membro della giuria del concorso, alcuni mesi fa ha passato la mano allo chef trentanovenne Vladislav Djatšuk. Djatšuk fu anche il primo a rappresentare l'Estonia nel 2008. L'ambizione piu' grande di Bocuse d'Or Estonia è ora quello di ottenere i diritti all'organizzazione della competizione nel 2020. 

A Torino, solo i primi dodici classificati saranno selezionati per la finale mondiale a Lione. Ci vediamo a Torino? La squadra estone aspetta i tifosi!

Foto: Bocuse d´Or Eesti